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  • Chiuso il gruppo ” Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: lettera aperta al fondatore del gruppo.

    Appena ho ascoltato la notizia shock di ieri sul Tg1 sono rimasto senza parole e con una rabbia addosso contro questi cretini, senza valori, stupidi, viziati, ragazzini senza rispetto per la vita che hanno osato offendere e mortificare i bambini e le famiglie italiane che convivono serenamente, se pur tramille difficoltà, con questa malattia.

    Chiuso il gruppo  Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down: lettera aperta al fondatore del gruppo.

    Il gruppo è stato finalmente chiuso, da oggi non si trova più nulla dai risultati delle ricerche su Facebook. Credo che i creatori hanno avuto paura di un linciaggio pubblico e hanno eliminato il gruppo. Non credo sia stato chiuso da Facebook così velocemente, se è stato lui tanto di cappello per l’immediatezza.

    Se ti ricordi è successa la stessa cosa con il gruppo che inneggiava a Massimo Tartaglia, il primo giorno migliaia di iscritti poi ne ha parlato la Tv e i fondatori del gruppo l’hanno rinominato in “condanniamo Massimo Tartaglia”

    Quello che si evince da questo è il fatto che chi apre questi gruppi non è un convinto sostenitore delle sue idee, macabre o folli che siano. Chi crede davvero in qualcosa è disposto anche ad andare in galera!

    Facebook è un’arma che chiunque può usare e decidere se caricare con piombo o margherite! Non è uno schifo come è facile affermare dai nostri genitori, è la società intera su delle pagine nero su bianco. C’è l’eroe, c’è il criminale. Cerchiamo di non assecondare il criminale solo per sembrare FIGHI!

    Mi rivolgo al SIGNOR fondatore del gruppo contro i bambini down: ” Se era così convinto che i bambini down fossero <esseri ignobili> o <un peso per la nostra società> perchè non è andato fino in fondo alla questione? Per amore della sua amata società questo era il minimo che poteva fare caro paladino della giustizia, signor DIO!

    O forse era convinto di attirare qualche migliaia di deficienti come lei sperando in una standing ovation per il chiaro e sacrosanto messaggio che voleva comunicare al solo scopo di diventare popolare, un eroe che ripulisce l’umanità? Forse voleva solo finire sui giornali?

    Spero solo che lei abbia commesso una ragazzata bella grossa e non creda davvero in ciò che pensa perchè altrimenti è lei il tipo di individuo che la società cerca di rifiutare con tutte le sue forze. Ma anche se fosse una ragazzata questo di sicuro non la discolpa! E’ inconcepibile che oggi esista ancora gente come lei.

    Se poi è per una questione politica, di filtraggio della razza per un mondo perfetto allora è terrificante. La storia non le ha insegnato un CAZZO!

    IDIOTA! BESTIA! Ama la vita! Siamo tutti uguali!! Quel barbone è un tuo fratello! Quell’invalido è più intelliggente di te! Quel Down è nato così non per colpa sua, è un figlio della natura per dimostrarti che lei è ampia, è varia, ti mette alla prova! Quel Down ha un amore immenso da darti che tu non sai nemmeno cosa significa quella parolina di 5 lettere!

    Sono parole che forse i suoi genitori dovevano dirle tanti anni fa ma forse il problema è stato proprio questo e forse a loro volta non le hanno ascoltate mai dai suoi nonni.

    Le dico solo di aprire gli occhi e il cuore e di mettersi sulla strada giusta. Così vivrà da bestia e sarà trattata come tale, morirà come tale. Ancora è in tempo, rivaluti tutte le sue inaccettabili convinzioni. E’ così stupida la vita che potrà perfino perdonarla. ”

    C’è sete di popolarità. Siamo disposti a tutto pur di ottenerla e diventare qualcuno, anche un grande truffatore o criminale, basta che saremo conosciuti. Non si va da nessuna parte ragazzi! E’ un mondo di merda!

    Vi chiedo scusa per le parolacce ma a volte non posso farne a meno!



    By:
    22 febbraio, 2010
    1,546 letture

    In: Sicurezza Pc e Truffe





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    7 Risposte per questo articolo

      valkiro
      IL 22 febbraio 2010 alle: 13:14
      ha detto:

      Ciao Nik, condivido in pieno le tue parole anche se io sarei stato molto più “feroce” contro questa bestia di persona ma forse la mia rabbia è dovuta al fatto di avere una figlia invalida (autismo).

      Ho appena ascoltato il TG è mi sono rincuorato sentendo che il fondatore del gruppo e tutti quelli che lo hanno appoggiato saranno subito denunciati per istigazione alla violenza, è giusto che oltre al loro sputtanamento segua anche una condanna.

      Dio non voglia che mi trovi di fronte a queste persone ignobili, ho il serio timore che la galera invece che farsela loro me la farei io.


      No way
      IL 22 febbraio 2010 alle: 16:26
      ha detto:

      Orribile, ignobile e altri 50 aggettivi di questo genere. Ma la cosa peggiore è che non ci credono veramente. Si tratta “solo” di trolling.


      Giorgio Candia
      IL 22 febbraio 2010 alle: 16:32
      ha detto:

      Sono privilegiato per non avere di questi problemi in famiglia, ma tante volte penso che in alcuni casi bisognerebbe rasentare il ritorno alla pena di morte.
      Non per altro, ma almeno per rispetto a chi è meno fortunato di noi!!


      mike
      IL 22 febbraio 2010 alle: 19:32
      ha detto:

      L’ unica punizione valida sarebbe appenderli per le palle (se le hanno) uno per uno in mezzo alla strada e farli pestare, pisciare e cagare in bocca da tutti. Una sorta di bagno pubblico. Stessa fine avrei fatto fare agli oltre 2000 iscritti, 2000 merde tutte da schiacciare e far seccare al sole. La cosa che più mi rode è che non si faranno neanche un giorno di galera..almeno li gli altri detenuti gli avrebbero aperto il culo in 4.


      tiziana
      IL 23 febbraio 2010 alle: 02:23
      ha detto:

      cosa dire?!?dare delle bestie a quei deficienti vuol dire offendere le bestie in generale in famiglia ho due persone invalide per fortuna nulla a confronto dell’invalidita che colpisce le persone affette da sindrome di down e so cosa vuol dire vivere dovendo lottare tutti i giorni spero solo che sti deficienti non abbiamo mai dei figli perchè tremo al solo pensiero di cosa potrebbe succedere a quelle povere creature se non dovessero essere perfette per il resto mi unisco a tutti gli insulti dicendo che per me sei stato troppo buono


      Notizie dai blog su Tiro al bersaglio contro i bambini down
      IL 8 marzo 2010 alle: 16:02
      ha detto:

      [...] Chiuso il gruppo ” Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: lettera aperta al fondatore del gruppo. Appena ho ascoltato la notizia shock di ieri sul Tg1 sono rimasto senza parole e con una rabbia addosso contro questi cretini, senza valori, stupidi, viziati, ragazzini senza rispetto per la vita che hanno osato offendere e mortificare i bambini e le famiglie italiane che convivono serenamente, se pur tramille difficoltà, con questa malattia. blog: Creareonline | leggi l'articolo [...]


      gegio
      IL 10 febbraio 2011 alle: 09:10
      ha detto:

      Quel tizio aveva problemi mentali, era a sua volta uno malato.