Posizionamento: scalare i motori di ricerca, ecco cosa piace a Google
Da una mia personalissima esperienza e dopo vari articoli e pdf letti in ambito “posizionamento” posso condividere con te una lista di cose da fare per farsi amare da Google e dagli altri motori di ricerca…

Avere un sito o un blog e non avere visitatori, è come preparare una bella torta e aspettare che qualcuno venga ad assaggiarla per apprezzare le tue doti da pasticciere. Ma chi vuoi che venga se non hai invitato nessuno? oppure se nessuno l’ha mai vista? Bene, cercherò ora di darti un elenco di cose da fare per far degustare il tuo sito ad un pubblico mondiale o almeno italiano, se scrivi in lingua madre…
Ecco cosa piace a Google :
Tutto ciò che segue andrà combinato in modo da non apparire troppo schematici al lettore, non sacrificate una buona leggibilità per scalare i motori di ricerca! Scrivete prima per il lettore e poi per Google.
- Titolo articoli quasi telegrafico:
mettiti nei panni dell’utente che cerca per parole chiavi, se per esempio pari di “vendita acqua frizzante” il titolo sarà “Acqua frizzante, vendita al dettaglio” cerca insomma di mettere nel titolo le keyword che secondo te l’utente digiterà nella barra di ricerca di Google
- Nome dominio a tema con gli argomenti trattati
- Parole chiavi nel contenuto in grassetto
- Nomi immagini contestuali al contenuto del post
- Poche Keyword ma buone:
scegliere solo quelle essenziali da 2 a massimo 5
- Categorie uniche per post:
non mettere lo stesso post sotto più categorie, ti ricordo che il nome della categoria apparirà nelle keyword
- Blog o sito a tema:
cerca di uscire pochissime volte fuori topic, se poi non lo fai proprio è meglio ancora
- Evita gli scambi link:
Non fare scambio link soprattutto con altri siti che trattano materie diverse dalla tua ma piuttosto crea contenuti di qualità che potrebbero essere linkati da altri senza chiedergli il favore.
- Siti o blog aggiornati almeno una volta al giorno
- Blog o siti senza errori di codice
- Pagine singole con molto contenuto testuale e a tema con il titolo della pagina o del post stesso
- Titoli testuali e non immagine:
le immagini non vengono lette dai crawler di Google il testo naturalmente si
Ho cercato di darti qualche piccolo consiglio sull’ottimizzazione, al momento non mi viene in mente più nulla, se avrò dimenticato qualcosa modificherò questo post segnalandoti le novità…
Come sempre puoi commentare per dirmi se approvi, se ho dimenticato qualcosa o se per te non è così! Se ne sai qualcosina in più dimmelo, avrò solo da imparare, cosi io come tutti i lettori di questo blog! Ciao :-)
| By: Nik Làmux 3 maggio, 2008 2,329 letture |
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In: Risorse per Blog














IL 13 maggio 2008 alle: 14:40
ha detto:
Non ho mai approfondito le tecniche per ottimizzare gli articoli in funzione di Google, ma per esperienza personale mi sono reso conto che, nel dubbio, vale sempre la pena seguire le regole del buon senso… da questo punto di vista Google è piuttosto affidabile.
Non sapevo quella delle parole chiavi del contenuto in grassetto.
Una che invece vale la pena aggiungere (nonostante non dipenda dall’autore), è avere dei commenti in fondo all’articolo. Anche quelli aiutano a scalare la classifica perchè, per una precisa strategia, Google sopravvaluta i contenuti provenienti dai blog…
IL 13 maggio 2008 alle: 17:08
ha detto:
Grazie Stefano, buona la tua precisazione! Anche se purtroppo non dipende dall’autore, l’unica cosa è incentivare i commenti facendo domande o trattando temi nei quali l’utente è tenuto a dire la sua, oppure provocando il lettore ma da un punto di vista della curiosità, senza volgarità naturalmente!!
Grazie per il commento, ciao :-)
IL 24 maggio 2008 alle: 13:34
ha detto:
ciao non sapevo quella della parole chiavi in grassetto..quindi quelle verrano evidenziate da google?
IL 25 maggio 2008 alle: 00:59
ha detto:
si diciamo che Google usa le parole in grassetto e quelle in cima alla pagina per capire il tema principale della pagina stessa…
IL 29 marzo 2009 alle: 23:22
ha detto:
Oltre che al grassetto,
anche gli h1,h2,h3 sono benvisti dai motori di ricerca in generale a soprattutto google.
vi faccio na domanda, come è possibile ovviare al problema di un dominio che non contiene le keyword?
es.
se cerco “pasta fresca”
è sicuramente più avvantaggiato pastafresca.com
che lericettedinonnapina.com
(a parità di contenuti)
è possibile avere un punteggio qualitativo più alto rispetto a siti con domini più appetibili?
IL 30 marzo 2009 alle: 00:03
ha detto:
Penso di si se si scelgono bene e non in quantità industriali le keyword nel titolo, descrizione e tag della home….Poche ma mirate…….sarebbe l’unico modo per fregare pastafresca.com a parità di contenuti…senza parlare che sarebbe meglio avere molti commenti, molti ping ecc
Cmq lascio la discussione a qualcuno + esperto di me. Magari ad un SEO!! :-) Ciao!!!
IL 30 marzo 2009 alle: 12:13
ha detto:
Come mai i commenti ne aumenterebbero il posizionamento?
IL 14 febbraio 2011 alle: 12:43
ha detto:
Non ho capito il punto degli scambi di link, certo è opportuno farli con siti della stessa tematica, ma perchè suggerisci di evitarli completamente?
IL 15 febbraio 2011 alle: 15:54
ha detto:
Perchè Google potrebbe penalizzarti se nota una cosa artefatta!
IL 17 settembre 2011 alle: 15:36
ha detto:
Secondo me dovresti aggiungere anche il fattore url, un url mal ottimizzata sarà fortemente penalizzata rispetto ad una meglio ottimizzata. Inserire 1-2 keywords inerenti anche nell'url farà sicuramente bene al posizionamento :)