Ansia e Panico: Rimedi naturali e caserecci
Premetto che non sono nessun dottore, e non sono in grado di illustrarvi il fenomeno ansia in modo medico-scientifico ! Voglio con questo articolo descrivervi soltanto le mie impressioni, i miei sintomi e la mia momentanea (spero :-) ) convivenza con la signorina Ansia, nonchè i miei metodi caserecci e del tutto personali per sedarla!
La vita della società moderna è un continuo “correre dietro qualcosa” tutti noi ogni giorno siamo alle prese con traffico, orari rigidi, scuola, università, lavoro, e non ci accorgiamo nemmeno che ci servirebbe una piccola pausa! La vita ogni giorno diventa più frenetica, ossessiva, monotona e soprattutto noiosa… Certo non è così per tutti, ma purtroppo il quadro generale è questo!
I ragazzi dai 20 anni in su, affrontano i primi stress della loro esistenza e per alcuni (ormai in maggioranza) inizia a farsi viva la cosiddetta “ansia“, seguita a crisi di panico…Il tutto inizia con un senso di “mancanza d’aria”, sensazione di avere un collo enorme voglia di spazi aperti e improvvisamente formicolii al braccio sinistro, aumento del battito cardiaco e dolori al costato e sterno.
La prima cosa che si pensa in questi momenti è: oh cazzo mi stà venendo un infarto!! Niente paura, è un attacco d’ansia o di panico, spesso confuse, perciò vi rimando a “ansia” e “panico” a fine pagina, Un imminente paura di morire, improvvisamente, anche per i più macho, si nota un istantaneo cambiamento d’umore seguito magari dalla sensazione di non poter effettuare lunghi respiri.
In alcuni casi si ha anche la paura a restare in luoghi affollati, stanze strette, ascensori, insomma qualsiasi cosa che riduca l’aria respirabile! L’importante in questi casi è mantenere la calma più assoluta!
Alcuni soggetti dopo i primi attacchi diventano ipocondriaci (ipocondria: distorsione delle normali sensazioni che provengono dall’interno del corpo, erroneamente interpretate come sintomi di malattia) praticamente se hanno un leggero prurito al naso hanno la paura di avere un tumore o che possano restare senz’aria. Sembra assurdo ma vi assicuro che mi è capitato con dei miei amici, all’inizio gli scoppiai a ridere in faccia ma poi ho dovuto tranquillizzarli e dirgli che stavano un tantino confondendo le cose!
- L’ansia purtroppo è il male della società moderna
che richiede sempre professionalità, rigidità e ritmi
serrati!
- La causa di questa malattia psicologica risiede nella
stragrande maggioranza dei casi nello stress e nelle
paure che nascono in noi giorno per giorno.
- Un contributo notevole viene dato anche dal tabagismo
infatti noto su me stesso un’accelerazione dei battiti
cardiaci dopo ogni sigaretta.
L’ansia può diventare una vera malattia ma su questo vi chiedo di informarvi su fonti certe e scientifiche perchè, ripeto, non sono nessun dottore per potervi illustrare scientificamente la cosa, sono soltanto un ragazzo come tanti che nell’arco del suo sviluppo ha incontrato questa maledetta sensazione, e che stà man mano scemando grazie al mio “ma chi se ne frega!!”
Si, perchè sono convinto che passerà in quanto ho chiesto a persone adulte che mi hanno rassicurato dicendomi che è una fase della crescita dell’uomo, è un fattore fisiologico, è un’allarme che manda il nostro organismo per metterci in guardia, della serie: “hey! cerca di fare una vita più regolare, non fumare e mangia cibi genuini”
La cura è una grande forza di volontà nel capire che non è niente di grave e che se non si trova una pace interiore la nostra amica continuerà ad accompagnarci per lunghi periodi!
La cura secondo me:
- Mantenere fortemente la calma
- Fare lunghi respiri fino a farli più lunghi possibili e nel buttare fuori l’aria pensare che si stà espellendo dal corpo una specie di demone che ci rende prigionieri contraendoci il petto per non farci respirare.
Quando si butta fuori l’aria è molto piacevole e rassicurante il dolce brivido che attraversa le spalle, il collo e le nostre braccia, concentratevi su di esso, è davvero piacevole
- Ridurre il numero di sigarette nei giorni più intensi che richiedono il 100% delle nostre energie
- Possibilmente smettere di fumare!!!!!!!
- Pranzare e cenare nel modo più rilassante possibile con cibi genuini, non fritti e della serie pochi ma buoni, prendeteci gusto e spegnete la TV!
- Non arrabbiarsi con nessuno, anzi fate finta di essere la persona più buona del mondo e comportatevi da tale
- Fare delle belle passeggiate
- Ricordare che l’uomo non è una macchina e se qualcuno vuole farvi essere tale accontentatelo più che potete ma fermatevi quando credete di aver raggiunto il limite
- Appassionarsi a qualcosa che rilassi mente e corpo oppure vedere il propio hobby come un momento di completo relax dal quale ci si può staccare in ogni momento, “si può sempre continuare domani”
- La fretta non serve a nulla… Fate in modo da non ricorrere ad essa, organizzatevi la giornata nel modo più scorrevole e tranquilla possibile
Io Non prenderei mai psicofarmaci se la cosa è sotto controllo.
Altri naturali e scientifici li trovate quì
Prendete questo mio articolo come una confidenza fatta dal vostro migliore amico che vi racconta cosa è per lui l’ansia, e come ogni miglior amico che si rispetti sono a vostra completa disposizione per ricevere commenti e vostre lamentele sulla difficile ma non impossibile convivenza con questa puzzolente e fastidiosa coinquilina! Lasciate commenti sui vostri “sintomi” e sui metodi da voi usati per combattere naturalmente e non, questa malattia del “cervello ingrippato”
Se vuoi, ho creato anche una canzonzina per sdrammatizzare un pò la situazione, vai a Guardare il video, ascolta e scaricala
| By: Nik Làmux 19 febbraio, 2008 16,568 letture |
|
In: Considerando














IL 11 giugno 2008 alle: 23:14
ha detto:
speriamo che mi possano aiutare questi consigli
IL 17 giugno 2008 alle: 20:26
ha detto:
Ciao,
ho i tuoi stessi sintomi..
alla sera sto sempre meglio che in giornata..
ormai ce l’ho da 5 anni.. va e viene..
non vedo l’ora di tovare la via interna per uscirne..
IL 28 febbraio 2009 alle: 15:09
ha detto:
Ciao,
cavolo, leggendo quanto hai scritto, mi identifico a te! La cosa che più mi fà star male e la sensazione di non riuscire a fare i respiri lunghi…come se si kiudesse improvvisamente la gola! Ora da qualke mese aumenta durante i pasti… Non voglio essere schiavo dei psicofarmaci…ho sempre criticato ki li utilizzava (mio padre e mio fratello). Purtroppo questi stati non si risolgono stando calmi perchè sn situazioni inconscie, quindi incontrollabili. In bocca al lupo a tutti
IL 17 aprile 2009 alle: 09:22
ha detto:
Anche io da qualche anno soffro di attacchi di panico..ormai arrivano puntuali come un’orologio svizzero vale a dire verso marzo aprile..e svaniscono verso fine lugnio(inizio ferie).
Andare in banca e fare 1 ora di fila…essere troppo lontani dalla macchina o da casa quindi paura di non poter tornare in tempo(dopo aver avuto un’attacco) in un luogo dove nessuno può percepire il tuo disagio ecc..ormai la maggior parte delle volte riesco a controllarli..però è sempre brutto avere quell’angoscia accompagnata da palpitazioni..respiro affannato..leggero sbandamento…sonnolenza..nausea ecc,,,
Io ho imparato a controllarlo in parte cercando di visualizzare(quando sento che sta per arrivare)qualcosa di positivo..un luogo rilassante…fare respiri lunghi e “buttare fuori” l’ansia..pensare alle mie passioni..e pensare magari ad una cosa bella che si farà nel proseguo della giornata ecc..
Malgrado ciò spesso evito determinate situazioni che magari mi potrebbero provocare un’attacco e il solo pensieri di non aver fatto qualcosa ti fa stare anconra più male perchè entri nell’ottica di essere malato…quindi anche qui bisogna avere forza di volontà e spesso bisogna imporsi e dire- “io la devo fare”se mi sento male andrò via…punto!…se la affrontate in questa maniera vedrete che farete meno rinunce!!e vi sentirete anche meglio e più sicuri di voi stessi..
Purtroppo questi sono rimedi precari in quando io non elimino la causa ma solo le conseguenze(attacco di panico ..ansia)..
La giusta strada sarebbe quella di arrivare alla causa che molto spesso è da attribuire al lavoro poco gratificante..all’insoddisfazione personale..alla mancanza di stimoli nuovi..ecc
Per quanto riguarda gli spicofarmaci sono molto restio..in quanto si ti aiutano al momento ma quando si smette si avrà l’effetto opposto e si vivrà con una paura in più nel momento in cui non si assumono.
Concludendo posso solo dirvi di cercare di prendere la vita con più leggerezza..cercare di essere spensierati e dare il giusto peso alle cose..(in quanto ci sono problemi fisici reali ben più seri).
Un saluto a tutti..
IL 13 giugno 2009 alle: 19:50
ha detto:
ciao…è da parecchi mesi che ho i tuoi stessi sintomi.. e nn riesco a trovare una soluzione.. ho fatto parecchi esami e nn ce niente che nn vada in me… però posso dire che ogni volta che accendo una sigaretta sento un piccolo attacco d’ansia e se passo le sei sigarette circa al giorno gli attacchi d’ansia sono molto forti le palpitazioni quasi mi fanno a pezzi… vi sarei grato se qualcuno riuscisse a darmi una dritta su questo problema
IL 17 giugno 2009 alle: 02:18
ha detto:
Niente dritte se non tantissima pazienza e meno sigarette, se non hai niente dopo aver fatto i controlli cerca solo di uscirne imoarando a conviverci, io l’ho fatto per 2 anni e adesso sono quasi guarito, ho tutto sotto controllo….a volte anche la tiroide da palpitazioni, magari prova a fare delle visite, la mia ragazza ha risolto con una semplice pillola
Ti prego di prendere questi consigli come se te li direbbe un amico, non sono un medico e non voglio dirti fesserie…condivido solo le mie personali esperienze e quelle di chi mi sta vicino…ciao e resta tranquillo, sorridi sempre :-)
IL 21 novembre 2009 alle: 19:21
ha detto:
ciao a tutti sono irene e ho i vostri stessi sintomi d’ansia mi blocca il respiro ma vi posso dire una cosa il fumo non centra niente perchè io non fumo vorrei una risposta a questa domanda vi prego.
IL 22 novembre 2009 alle: 03:02
ha detto:
Noi possiamo darti consigli da amici non da dottori :-) Posso dirti che è solo una fase di crescita nella maggior parte dei casi, purtroppo devi imparare a conviverci per un pò di tempo, imparare a controllarla e a calmarti quando ti succede, non aver paura di morire, non è così semplice. Pensa che le altre volte che ti è successo non ti è capitato nulla e hai continuato a stare bene… Fatti servire le esperienze degli attacchi passati. E’ difficile ma puoi decidere solo tu se vuoi uscirne o no! La forza di volontà prima di tutto. Comunque parlane con il tuo medico, ti rassicurerà!
IL 27 gennaio 2010 alle: 13:52
ha detto:
graziee dei konsigliii un bacionee
IL 28 gennaio 2010 alle: 17:38
ha detto:
Ciao!!
Sono contento di aver trovato questo articolo! Forse potresti aiutarmi. Ho la mia ragazza che da diversi mesi oramai ha questi sintomi. Tutto questo è nato da un giorno all’altro e soprattutto nei luoghi affollati le vengono questi attacchi fio ad arrivare adirittura a piangere..ora..il mio problema è che non so cosa fare per aiutarla..appena le vengon è lì che mi stringe la mano fortissimo perchè ha paura..ha una paura immensa..le si stringe la gola e fa fatica a respirare..classico attacco di panico..con EVIdENTI conseguenze sull’umore..al di fuori di farla stare tranquilla che purtroppo non è x niente semplice puoi darmi un consiglio per aiutarla a “sconfiggere” questo stato di ansia continuo in cui si trova? Magari tu avendolo vissuto in prima persona sai dirmi cosa ti aiutava a rilassarti..Grazie mille
IL 28 gennaio 2010 alle: 23:30
ha detto:
Ciao Tommy, purtroppo direi le stesse cose dette nel post! L’ansia si combatte con una forte volontà e controllo del proprio corpo. Chi ce l’ha deve imparare a controllarsi e ad autoconvincersi che non ha nulla. Lo so è difficilissimo ma dopo vari elettrocardiogrammi, analisi varie etc ognuno impara a capire che non ha davvero nulla e scatta il pensiero: ” se non sono morto l’altra volta non morirò nemmeno adesso ”
Andrà via pian piano. Comunque come sottolineavo nel post non sono un dottore quindi è sempre meglio sentirne uno! Prima di passare ai tranquillanti però è meglio cercare di controllarsi da soli. In alcuni casi è fondamentale un aiuto terapeutico ma questo sarà il dottore a dirlo.
Nel caso delle ragazze è meglio fare analisi della tiroide, potrebbe essere anche quella!! Una mia amica ha risolto così!
Il tuo compito è quello di starle vicino e rassicurarla sempre, falla divertire e cerca di dargli consigli rassicuranti, lunghi respiri e tanti abbracci :-)
Insomma, prima accertatevi che non ci siano disturbi ormonali, cardiaci ecc facendo una visita medica e analisi del sangue ( tiroide compresa e visita dall’endocrinologo ) poi se è tutto ok e quindi è solo uno scherzetto del cervello cerca di convincerla che non ha nulla di nulla e che è solo una fase di crescita
Tutti questi consigli sono da prendere in considerazione solo dopo essere stati dal medico di famiglia, ci sono anche casi più gravi e non vorrei sottovalutare la cosa. Per mè è stato così poi ognuno reagisce in maniera diversa!
Io dopo aver fatto un sacco di controlli mi sono AUTOCONVINTO che non avevo nulla di grave, per forza! Erano tutti negativi gli esami, non avevo NULLA. Solo tanto stress, vita sregolata eccetera!!
Morale della favola: Chi è calmo e tranquillo e non ha sempre fretta e ansie da prestazione campa cent’anni!!! Ci vuole serenità! Mai mettere a rischio la propria salute per un bel voto o per obiettivi difficili! Si ottiene tutto con la calma. Ti lascio con un proverbio: ” La gatta frettolosa ha fatto i figli ciechi ” Ciao e in bocca al lupo! TUTTO PASSA!!
IL 14 marzo 2011 alle: 14:14
ha detto:
Ciao a tutti e grazie per questa discussione. ho 37 anni e da qualche settimana soffro di questo fastidioso problema. è iniziato con delle tachicardie notturne.mi svegliavo circa mezz'ora dopo essermi addormentato con una terribile tachicardia, respiro affannoso come se mancasse l'aria e soppratutto la sensazione di stare morendo d'infarto. ultimamente mi prende anche di giorno ma in maniera minore. spaventatissimo sono andato a fare esami del sangue e elettrocardiogramma ed i risultati sono stati tutti negativi,in pratica non ho nulla e si tratta solo di ANSIA.il problema però persiste. premetto che non fumo e la mia alimentazione è abbastanza varia.non sono sovrappeso ma purtroppo facendo l'impiegato non mi muovo abbastanza ed avendo 2 figli non posso ancora iscrivermi in palestra o comunque andare a correre quando voglio.non ho grandissime responsabilità a lavoro ed a casa nessuno ha problemi di salute. insomma ho solo i piccoli problemi di tutti (mutuo, casa,lavoro,famiglia) e non mi sento particolarmente stressato.d'altro canto non voglio neanche prendere ansiolitici. proverò magari con la fitoterapia. vi farò sapere se funziona. sappiate comunque che leggere le vostre esperienze e quanto descritto qua sopra mi ha fatto bene e tranquilizzato un pò.grazie dario
IL 28 aprile 2011 alle: 22:45
ha detto:
sto male ho attakki di panico terribili ho 23 anni e nn riesco a vivere x bene sono condizionata x qst maleddetti attacchi… se puoi darmi una mano m farebbe tnt piacere!!!!!!
IL 29 aprile 2011 alle: 16:22
ha detto:
Ciao disperata. :-) non devi preoccuparti. Come dico nell'articolo non sono un dottore ma ho voluto condividere la mia esperienza. Devi cercare la pace in te stessa e capire che non potrà mai succederti nulla perchè sono solo scherzi che ti fa il tuo corpo. Parlane con il tuo medico e vedrai che andrà tutto bene. Controllati e segui i suoi consigli ma non avere mai paura. Tutto passerà! In bocca al lupo!
IL 18 maggio 2011 alle: 22:34
ha detto:
anch io mi aggiungo al gruppo….è ormai quasi un anno che convivo con questa odiosa ansia che mi tortura per quasi tutta la giornata…migliorando la sera….e provocandomi : vertigini, senso di stordimento,agitazione diffusa , irritabilità ecc ecc e credo pure di aver avuto qlc attacco di panico…. ma io resisto e cerco di far finta di niente ogni volta che mi succede…però vi confesso che convivo ogni gg con la 'paura' che mi succeda qualcosa di brutto…. che palleeeee!!! ma quando passerà???? io confido che sia una fase passeggera della mia vita….E DEVE PASSARE!!!! UN
IL 27 maggio 2011 alle: 03:23
ha detto:
Per anni ho preso psicofarmaci…da quando avevo 18 anni. Vorrei fare moralmente i complimenti agli stronzi irresponsabili incompetenti che mi hanno rovinata facendomi ingrassare, non solo non risolvendo i miei problemi (attacchi panico, ansia, ecc)ma aumentandoli, perché da quando presi psicof mi gonfiai e non sono piu riuscita, anche se passati 10 anni, a mangiare qualcosa senza ingrassare. prima mangiavo di tutto e rimanevo uguale. Cmq alla fine sono dovuta diventare il dottore di me stessa, e ho scalato e tolto da sola quelle schifezze che appannano il cervello, che ti allontanano da te stessa facendoti solo stare peggio, insomma ho smesso e ho cominciato a chiedermi…perché sto male? cosa vuole comunicarmi il corpo, la mente ecc con questi malesseri? dovevo affrontare temi che volevo sotterrare, e scegliere una strada che a quei tempi non volevo scegliere. Vi do solo un consiglio, quando qualcosa del corpo o della mente vi fa male, anche solo un mal di testa non cercate di soffocarla o zittirla, ma ascoltatela perché é la voce della verità, ilvostro istinto d sopravvivenza piu profondi. come meditazione e rilassamento é carino lo yoga che fanno i corsi gratis, non quello fisico ma quello mentale. Non fidatevi degli psichiatri, prendete con le pinze quello che vi dicono e soprat danno, siate sempre voi a decidere se una cosa é giusta o no. E' dura averne parlato x me dopo tanti anni di sofferenza, , ho anche solo paura di ricordare quelle brutte sensazioni, ma mi sono sentita in dovere di farlo. Ciao Forza a tutti credete in voi.
IL 28 luglio 2011 alle: 10:31
ha detto:
Voglio congratularmi con il promotore di questa pagina e voglio dare anche io il mio contributo.
La prima volta che ho iniziato a soffrire di ansia e attacchi di panico avevo 24 anni. La causa secondo me fu una dieta (fai da te). Questa mi fece perdere parecchi chili ma mi porto anche uno scompenso psichico. L'anoressia mi ha sfiorato e per poco non ne sono stato vittima.
Pian piano, poi ho riiniziato a mangiare, all'inizio quasi per sfregio, anche se il mio stomaco si era talmente ridotto che non avevo molto appetito e non assaporavo il cibo; lo buttavo semplicemente giù e basta. Percepivo che il mio equilibrio psico-fisico era alterato, era alterato anche il ritmo sonno-veglia. Il primo attacco di panico lo provai in casa: ero in camera mia, cominciai ad avvertire palpitazioni sempre più forti, difficolta a mettere a fuoco le cose, comincio a mancarmi l'aria: il corpo mise in funzione il sistema d'allarme per la sopravvivenza; spinto da enorme forza feci in tempo ad aprire l'avvolgibile, poi la finestra e ad uscire sul balcone all'aria aperta. In quel momento speravo di trovare qualcuno anche il vicino di fronte casa per dirgli «aiuto mi sto sentendo male».Volevo gridare con tutta la forza e tutta la voce che ho, ma non vidi nessuno e meno male altrimenti mi avrebbe preso per pazzo. Dopo 1 minuto circa tutto si calmo ed io cominciai a realizzare quello che mi era accaduto. Ma mi vergognavo pure di raccontarlo agli altri, però per 1 minuto io ho creduto di morire (perchè hai la sensazione che sei fuori controllo e che non riesci a gestire quello che ti sta accadendo).
Per farla breve, ho inziato a fare tutti gli accertamenti del caso, ma ero sanissimo. Nel frattempo ho avuto altri attacchi di panico, ansia vertigini ecc ecc Allora ho inziato una cura farmacologica con ansiolitici tipo lexotan (se non ricordo male) e ho fatto anche psicoterapia. E' arrivato un bel giorno in cui ho detto STOP! Ho lasciato di colpo le medicine; la psicoterapia invece fa sempre bene perchè parlare/esternare fa bene a tutti.
Pian piano il mio benessere è migliorato grazie al fatto di prendere coscienza di aspetti psicologici e prendodosi più cura di se stessi.
Per un po' di anni sono stato bene.
Poi mi sono sposato e la vita ha riiniziato a mettermi di fronte ad altri ritmi e stress legati alle necessità di una famiglia da portare avanti.
Quindi circa 2 anni fa ho riiniziato ad avere i disturbi dell'ansia anche se questa volta in maniera più leggera, ma con un fastidioso reflusso grastroesofageo. Ora ho 40 anni e sto piacevolmente uscendo vittorioso da questa situazione di disagio per la seconda volta.
In conclusione consiglio a tutti (perchè io la sto sconfiggendo così):
Il trucco sta nel prendere coscienza di 2 aspetti ovvero: faccio attività fisica così posso mangiare anche facendo qualche strappo alla regola
Però:
- l'alimentazione deve essere varia ed equilibrata (non negatevi il gelato, la pizza) cercando di prediligere sempre alimenti naturali (la coca-cola va bene ma qualche volta, le patatine fritte con il ketchup vanno bene ma senza mangiarle tutte le settimane)
- l'attività fisica deve essere una di quelle che vi fa sentire bene con il vostro corpo; l'attività fisica deve essere un piacevole momento in cui dovete sentirvi bene, lasciando tutti gli altri pensieri.
Per quanto riguarda i rimedi naturali io mi facciu aiutare da:
- MAG2 (si compra in farmacia, è semplicemente magnesio, e sembra che influisca positivamente sugli stati ansiosi)
- la sera prendo 2 capsule di PASSIFLORA della ditta Arkopharma (aiutano ad avere un sonno più profondo e ristoratore attenuando i pensieri e l'ansia). L'effetto arriva gradualmente ma arriva e funziona!
Ricordatevi:
1° esercizio fisico
2° buona alimentazione
3° integratori e rimedi naturali
e migliorerete la qualità della vostra vita!
Ciao a tutti!
IL 29 luglio 2011 alle: 00:33
ha detto:
salve,
anche io soffro di attacchi di ansia e panico, con i sintomi che dite voi e con la fastidiosa senzione che stai per svenire, vertigini, mancanza d'aria.
sono senzazioni sgradevoli ma non bisogna mai aver paura. il mio medico mi ha dato delle gocce che prendo quando l'attacco è molto forte, raramente cmqunque. una cosa che posso consigliare, naturale e di prendere in erboristeria le gocce di tilia tomentosa e prenderne in mezzo bichier d'acqua 50 gocce alla mattina a digiuno e 50 alla sera prima di andare a letto (il numero di gocce è alto perchè è un prodotto omeopatico). in mezzo alla giornata assumere del magnesio supremo sempre in un bicchiere d'acqua. io con queste due cose stò molto meglio e non assumo farmaci tipo tranquillanti ecc. FUNZIONA.
IL 30 luglio 2011 alle: 12:46
ha detto:
Grazie ragazzi, tutti ottimi consigli, mi fa piacere che questa paginetta abbia dato inizio ad una bella discussione. Grazie per i complimenti e per il vostro contributo. Buona vita a tutti voi :-)
IL 3 agosto 2011 alle: 12:55
ha detto:
Buongiorno a tutti ragazzi
Sono un ragazzo di 22 anni vi volevo raccontare la mia storia con l ansia … magari vi puo tranquillizzare
Per me e' iniziato il corso del mese di Ramadan nel quale i musulmani praticanti debbono astenersi – dall'alba al tramonto – dal bere, mangiare, fumare e dal praticare attività sessuali,,,
Ho sempre praticato questo mese con nessun pensiero per la testa o fatica
Quest anno purtroppo non e' andata cosi prima che iniziasse di un giorno mi venivano crisi di panico tremare e mi dicevo dentro me come posso farcela senza bere tutta la giornta senza mangiare di conseguenza il battito cardiaco si alzava mi mancava il respiro e non capivo da cosa derivavo tutto questo …Facendo controlli e' tutto regolare ma ho un po do di ansia…
Concludo dicendo secondo me L unica cura dell ansia siamo noi stessi…quando ti prende devi mostrare di essere piu forte e che sei pronto anche a morire perche a me viene con il pensiero di non riuscire piu a respire e che sto merendo… vi consiglio di chiudere gli occhi e fare tre respirazioni dalla bocca molto profondi ….se si dimostra debolezza all ansia incomincia a giocare su pensieri negativi morte svenimento mancanza di respiro….
una respirazione che aiuta e' sequenze da 3 6 9 mettersi in piedi non essere rigidi….chiudere gli occhi un respiro profondo pensando che l aria entra in mezzo ai due occhi e insipiri come se buttassi l aria dalle dita dei piedi….funziona credetemi